Copyright 2020 - Custom text here

Chi sono

Chi sono?

Me lo chiedo spesso anche io. La risposta non è univoca. Non perchè abbia molteplici personalità, ma solo perchè ho infinite sfaccettature. Miriadi di passioni che, intendo assecondare a più non posso. Amo la scrittura al pari della mia vita. Senza mi sentirei persa. Ecco perché ne vorrei fare il mio lavoro. E i desideri vanno assecondati. Come scriveva Coelhoo ne “l'Alchimista”: “quando hai un desiderio, l'universo intero cospira, affinché esso si realizzi”. Ho cominciato a scrivere poesie. Nel tempo, ne ho fatto un libro, non per vanagloria, ma solo per mettere ordine nel caos dei miei scritti. Ed è risaputo, dal caos, nasce la Vita. Ed io aspiro a scrivere la Vita, della Vita e per la Vita (leggi: che poesia la vita).

Giornalista freelance?

Sì, sono una giornalista freelance. Una strada imboccata per caso o necessità. Anche in questo caso ho cominciato a scrivere, all'improvviso. No, non nel senso che mi sono "autodefinita" giornalista. I giornalisti improvvisati non sono reali. Ne ho fatta di gavetta e ancora la sto facendo. Credo che continuerò fino al giorno in cui andrò a cantare con gli angeli. All'improvviso, perchè se è vero che, fin da piccola, guardavo i giornalisti e sognavo di essere come loro, è altrettanto vero che mai avrei immaginato di fregiarmi di tal "definizione". Eppure, sono una giornalista. Amo esserlo (leggi: giornalista all'improvviso)

Fotografa?

La fotografia. Una passione nata con me. A far compagnia ai miei giorni c'è sempre una fotocamera. Da quando ero piccola e giocavo con le polaroid, a quando ho preso possesso di una 35mm di papà, passando poi alla scoperta delle compatte, per approdare, finalmente, alle reflex digitali, pur continuando ad amare le fotocamere analogiche e provando un amore viscerale per la pellicola. Non scatto mai a caso. Ma sempre e comunque perchè i miei occhi stanno leggendo un'emozione. E accade così che quando rivedo i miei scatti realizzati, provo una sensazione particolare. La stessa sensazione dell'innamoramento. Sì, sento le farfalle nello stomaco. E questa sensazione, non passa (guarda le mie foto)

Speaker?

Ancora un pò di pazienza e ti racconterò anche questa storia (intanto ascolta i miei podcast)

DreamArt s.a.s. di Giovanna Giaquinto?

Sembra siano trascorsi mille anni ma nel mio percorso c'è anche un'attività con dei soci che mi ha offerto tante possibilità per crescere. Presto saprai tutto. Per ora, sappi solo che la DreamArt s.a.s. è stata un'azienda multisfaccettata. In essa confluivano diverse abilità. Grafica, web, assistenza hardware e software e il profondo desiderio di dare il via a un progetto di vita. Iniziato con il più classico dei "c'era una volta"...e conclusosi con "c'eravamo tanto amati". Ma, come dicevo all'inzio di questa presentazione, nessun ostacolo è mai una perdita di tempo e, così anche da quell'amore finito male è nato altro ...

Giornalista all'improvviso

La vita non è una strada priva di ostacoli, e questo lo sappiamo tutti. Eppure, ci sono ostacoli che ci portano, all'improvviso verso itinerari insospettabili. Ed è quello che è accaduto a me. Per un problema di salute che mi stava facendo diventare pazza, mi sono rivolta ad un medico a Torgiano (Pg). Mi sono recata nel suo studio e dopo aver fatto una bella chiacchierata ed essermi chiarita per bene le idee in merito alla mia salute, abbiamo parlato delle scoperte in campo medico-scientifico. È stato allora che è venuto fuori l'argomento: giornalisti. Il dottore in questione, mi ha spiegato che, spesso chi scrive sui quotidiani o sui periodici, non ha conoscenze adeguate in campo scientifico. Accade così che, o dice troppo, creando false aspettative in chi “aspetta una cura”. O dice troppo poco, non conoscendo realmente la “situazione dei fatti”. Quindi sono informazioni carenti o comunque prive di fondamento. Ha aggiunto: “ci vorrebbero giornalisti più preparati nel settore medico”. In quel momento come il “topolino” della situazione, mi si è accesa la famosa lampadina. È stato allora che ho detto: “io voglio essere una giornalista”. No, non ho detto, voglio diventare una giornalista. Ma proprio, io voglio essere una giornalista. E vi avverto, il desiderio era così forte che, ho studiato, lavorato, sgomitato per essere una giornalista. E per avere tutte le informazioni necessarie per capirne di medicina, mi sono iscritta a psicologia. Ho tanti amici medici, ai quali, puntualmente pongo domande per chiarirmi le idee e soprattutto faccio parte della schiera dei “pazienti” che “aspetta una cura”. E allora, basta false informazioni. Basta al troppo o troppo poco. Io voglio scrivere l'informazione così com'è. Ecco. Questa è la mia storia. Questa è la storia di un sogno divenuto realtà. Io sono una giornalista.

About me

 

 

About me

Chi sono?

Me lo chiedo spesso anche io. La risposta non è univoca. Non perchè abbia molteplici personalità, ma solo perchè ho infinite sfaccettature. Miriadi di passioni che, intendo assecondare a più non posso. Amo la scrittura al pari della mia vita. Senza mi sentirei persa. Ecco perché ne vorrei fare il mio lavoro. E i desideri vanno assecondati. Come scriveva Coelhoo ne “l'Alchimista”: “quando hai un desiderio, l'universo intero cospira, affinché esso si realizzi”. Ho cominciato a scrivere poesie. Nel tempo, ne ho fatto un libro, non per vanagloria, ma solo per mettere ordine nel caos dei miei scritti. Ed è risaputo, dal caos, nasce la Vita. Ed io aspiro a scrivere la Vita, della Vita e per la Vita (leggi: che poesia la vita).

Giornalista freelance?

Sì, sono una giornalista freelance. Una strada imboccata per caso o necessità. Anche in questo caso ho cominciato a scrivere, all'improvviso. No, non nel senso che mi sono "autodefinita" giornalista. I giornalisti improvvisati non sono reali. Ne ho fatta di gavetta e ancora la sto facendo. Credo che continuerò fino al giorno in cui andrò a cantare con gli angeli. All'improvviso, perchè se è vero che, fin da piccola, guardavo i giornalisti e sognavo di essere come loro, è altrettanto vero che mai avrei immaginato di fregiarmi di tal "definizione". Eppure, sono una giornalista. Amo esserlo (leggi: giornalista all'improvviso)

Fotografa?

La fotografia. Una passione nata con me. A far compagnia ai miei giorni c'è sempre una fotocamera. Da quando ero piccola e giocavo con le polaroid, a quando ho preso possesso di una 35mm di papà, passando poi alla scoperta delle compatte, per approdare, finalmente, alle reflex digitali, pur continuando ad amare le fotocamere analogiche e provando un amore viscerale per la pellicola. Non scatto mai a caso. Ma sempre e comunque perchè i miei occhi stanno leggendo un'emozione. E accade così che quando rivedo i miei scatti realizzati, provo una sensazione particolare. La stessa sensazione dell'innamoramento. Sì, sento le farfalle nello stomaco. E questa sensazione, non passa (guarda le mie foto)

Speaker?

Ancora un pò di pazienza e ti racconterò anche questa storia (intanto ascolta i miei podcast)

DreamArt s.a.s. di Giovanna Giaquinto?

Sembra siano trascorsi mille anni ma nel mio percorso c'è anche un'attività con dei soci che mi ha offerto tante possibilità per crescere. Presto saprai tutto. Per ora, sappi solo che la DreamArt s.a.s. è stata un'azienda multisfaccettata. In essa confluivano diverse abilità. Grafica, web, assistenza hardware e software e il profondo desiderio di dare il via a un progetto di vita. Iniziato con il più classico dei "c'era una volta"...e conclusosi con "c'eravamo tanto amati". Ma, come dicevo all'inzio di questa presentazione, nessun ostacolo è mai una perdita di tempo e, così anche da quell'amore finito male è nato altro ...

 

 

 

 

Che poesia la vita

Non ho mai amato la letteratura. Non ho mai amato la poesia. Non ho mai considerato la scrittura come la mia pelle. Fino ad un certo punto. Da quel momento, da quel punto, tutto è cambiato. Non sono cambiata io ma è cambiata la percezione che io stessa, avevo di me. Ho cominciato ad amare la letteratura. Ho iniziato a nutrirmi di poesia. La scrittura è diventata la mia seconda pelle. Senza di essa sarei perduta. Un giorno, credo fosse settembre, ho fatto un giro in un agriturismo di Fondi. Non ho mai amato, particolarmente il mare in estate (e sottolineo in estate, perchè io amo il mare, soprattutto quando non c'è la folla. Amo, il suo infinito essere). Eppure, un giorno mi è stato proposto di trascorrere sette lunghi giorni della mia vita in una località balneare. Ho accettato. Ad una condizione. Saremmo andati al mare, ma io avrei alloggiato presso un agriturismo. Dove poter passeggiare, respirare aria fresca e, perchè no, magari andare a cavallo, mentre gli altri avrebbero vissuto la loro calura estiva in riva al mare. Le ultime parole famose. Abbiamo scelto un agriturismo a Fondi. Il più arido degli agriturismi, la qual cosa, mi ha spinto ad andare a mia volta al mare. Il mare e le spiagge di Fondi le ho amate, sinceramente. Sarei rimasta lì per la vita. E c'è mancato poco. La lunga premessa, per dire che, in quell'agriturismo ci siamo andati in pieno agosto. Poi, ci sono ritornata a settembre, per andare a salutare i proprietari, con i quali si era instaurato un bel rapporto. Le sere in quell'agriturismo erano di una bellezza ineguagliabile. Gli ospiti della struttura cenavano tutti insieme, in terrazza e al termine della cena partiva il karaoke e con esso le danze e poi, via, la notte a far baldoria in paese e a condividere le bombe alla crema, giusto per mantenere il fisico leggero. Ed è stato allora, in un normale giorno di settembre che, trovandomi in quel luogo nel momento più opportuno, ho iniziato a scrivere. Era scappato un ragazzo da un centro poco distante dall'agriturismo e aveva trovato alloggio in quella struttura. E' stato allora che ho scritto: è pazzo.

About me

 

 

 

 

f t g m